lunedì 24 ottobre 2016

Scusate se vi abbiamo bombardato

Ore 05.00 del 17 Settembre: aerei usa bombardano una base del governo siriano sul monte Al-Tharda vicino a Deir ez-Zor. Secondo diverse fonti i  morti sarebbero 62 con più di 100 feriti. Non da meno, subito dopo, la postazione è stata attaccata dall'esercito irregolare di Al-Nusrah/ISIS, una sfortunata coincidenza

È stato un errore! Così l'ambasciatrice USA all'ONU, Samantha Power si è giustificata per il bombardamento che malauguratamente ha ucciso decine di soldati siriani. Pensavano si trattasse di ribelli.

2 giorni dopo sarebbero dovute partire le operazioni congiunte USA-Russia, perché non aspettare, perché non accertarsi ? Perchè bombardi sul territorio di un altro paese senza nemmeno avvisarlo ?

Ci si può fidare mai di alleati di questo rango ? NO NO NO

Le azioni, che ripetutamente l'esercito americano porta a compimento, fuori dai propri confini e dalla sua giurisdizione, sono sempre e prontamente ignorati dalla comunità internazionale, che così facendo si palesa suddita di un volere più grande. Liberarsi da questa oppressione è a mio avviso, prioritario, rispetto a qualsiasi altra azione nella lotta al terrorismo. Un governo sano dovrebbe prenderne atto e agire di conseguenza.

Anche in questo caso l'USAF entra nello spazio aereo siriano con  2 F-16 e 2 a-10 Thunderbolts, senza darne avviso né al legittimo governo Siriano né alla Russia, bombardando un postazione ritenuta ostile, ma ostile a chi ??*

*Da quando gli USA sono entrati "ufficialmente" in Siria per combattere l'ISIS, lo stato islamico si allargato prepotentemente*



La guerra in Siria continuerà a lungo, ma non è, come nessun'altra guerra sponsorizzata dagli USA, una guerra per la libertà di popoli oppressi, né contro il terrorismo o qualsivoglia altra motivazione  È un conflitto per la conquista di territori d'interesse strategico, il più classico dei conflitti  ma combattuto con le armi più potenti che la storia abbia mai visto.

L'illusione in cui naviga il mondo occidentale ha ormai travalicato i confini del paradosso, ad un certo punto lo spazio-tempo si chiuderà su sé stesso lasciando macerie per tutto il globo.


martedì 3 marzo 2015

Senza Patria né Onore

La globalizzazione è cosa buona e giusta, l’abbiamo vista al G8 di Genova, quando un balordo branco di no-global è stato assediato dalle forze di tutela dell’ordine. 
Quell'ordine di una nazione, la nostra,  sconquassato da chi si opponeva alla svendita dell’identità nazionale. Paradosso risolto con il caos e dopo la tempesta venne la quiete…
Non sono uno storico, né sagace conoscitore della verità ma amante dell’identità nazionale poiché sostenitore del solenne principio dell’auto determinazione dei popoli.
Il nostro dalla storia è stato trafitto, ridotto a colabrodo e poi ricompattato sotto l’unità per un bene più grande, gli Stati Uniti d’Europa. Non l’ho deciso io, né i miei avi, né mai ne fu chiesto consenso. 

Eppur si muove lentamente l’impero silente.

L’apparenza ci mostra un governo e un presidente della Repubblica al comando di un vascello, l’Italia, che a pari condizioni partecipa alla campagna europea per una maggiore solidarietà tra i popoli, per la pace e la giustizia.


venerdì 20 febbraio 2015

Una ripugnante accondiscendenza

E' forse il silenzio del terrore o l'orgasmo del potere.

Un lungo ed esteso confine, sommerso da una coltre scura rende ciechi oltre la vecchia Europa, mentre un immenso oceano e filo spinato, isolano la più grande potenza bellica che la storia abbia mai visto.

Tutto è possibile, vero o presunto tale in questo mondo, ma solo la propaganda può determinare le conseguenze di un fatto. Se le scoperte tecnologiche prima che trasformate in prodotto di massa non fossero state propagandate non avrebbero mai visto la luce, così come alcune in effetti. Così non esisterebbero gli sceicchi del terrore se nessuno ne propagandasse la parola, non esiterebbe nemmeno Gesù in questo senso.

Il consenso politico è fatto di propaganda, dal manifesto al risultato.

E' una verità, il potere si può misurare con la forza di propaganda.

Lanciare un missile con precisione è scienza com'é scienza lanciare un'informativa capace di raggiungere un determinato risultato. Balistica e scienza dell'informazione forse non sono così lontane.

"la propaganda è per la democrazia quello che il randello è per lo stato totalitario"
 Noam Chomsky


La propaganda di oggi ci dice che l'ISIS è alle porte e che la Russia non è solo un falso amico ma  il nemico dell'Europa. Ognuno vive la sua propaganda, noi viviamo la nostra come un romanzo che giornalmente ci fa sprofondore nell'orrore e nell'odio o nell'indifferenza. Una propaganda che toglie il respiro, la lucidità che servirebbe per distinguere il bene dal male, per riconoscere il nemico e dare un giusto giudizio. L'informazione martellante ti stressa al punto che te ne fotti di fare valutazioni, ci credi o non ascolti, punto e basta. Il "resto del mondo" è lontano ed incomprensibile come le bestie che armano le mani di inconsapevoli attori, ma la leggitima difesa è un diritto naturale.

martedì 2 settembre 2014

“Si fotta l’Europa” e si fotta il mondo: note sul golpe ucraino



“Fuck the UE” è il generoso vaffanculo all’UE meschinamente intercettato da una conversazione tra Victoria Jane Nuland  e Geoffrey Pyatt in merito alla questione ucraina avvenuta alcuni mesi fa.


Ma chi sono questi personaggi ?

Victoria Jane Nuland (New York, 1961) è una diplomatica statunitense di origine ebraica presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America incaricata della cura dei rapporti diplomatici con Europa ed Eurasia. Geoffrey Pyatt  è l'ambasciatore degli Stati Uniti in Ucraina (lasciamolo stare per ora).

A pronunciare quelle parole fu Victoria Nuland ed è di lei che voglio stilare un profilo essendo stata accanto a Cheney quanto a Obama, uno l’antitesi dell’altro secondo la nuova visione mediatica. Nulla affatto direi, più che altro due facce della stessa medaglia, quella al valore americano, della conquista e sottomissione perenne, del colonialismo ad ogni costo e prezzo di uomini e mezzi.


La vera rivelazione del Nuland-gate  <<è stata la conferma che la diplomazia americana abbia complottato per “far nascere un nuovo governo ucraino anti-russo”, spodestando o neutralizzando un Presidente democraticamente eletto – cosa che, in altre parole, si chiama colpo di stato>> Stephen Cohen, della New York University e di Princeton[1]

Chi scrive a contezza delle interferenze made in USA sul suolo ucraino (gli USA hanno speso, 5 miliardi di dollari per sostenere le opposizioni interne[2], fomentare le agitazioni e trascinare l’Ucraina nella UE (lo ha rivelato Victoria Nuland al National Press Club sponsorizzato da US-Ukraine Foundation, Chevron e Ukraine-in-Washington Lobby Group), scene viste e rivesti in Libia, Siria, Egitto, Tunisia per andare sul recente. Ma la Victoria Nuland è uno di quei personaggi che cattura la mia attenzione perché non è un’esaltata alla “Borghezio”, bensì un’accorta dama a servizio di quella élite sulla quale spesso si fantastica.

Geoffrey Pyatt e Victoria Nuland
Simpatico a proposito l’appellativo datole  da Wayne Madsen[3],“Doughnut Dolly”  come le donne al servizio dell’USO[4] che durante le guerre in Vietnam  e Corea rianimavano gli animi dei militari con ciambelle, caffè e balletti.

La classica politica di “non-interferenza” ma certamente di “alimentazione” delle proteste.


Durante l'amministrazione di Bill Clinton, Nuland era stata capo dello staff del Vicesegretario di Stato Strobe Talbott[5] prima di servire come direttore deputato ai rapporti con i paesi ex sovietici. Durante l'amministrazione di George W. Bush, è stata il principale consigliere in materia di politica estera del vicepresidente americano Dick Cheney e quindi ambasciatore permanente presso la NATO (United States Permanent Representative to NATO). Durante l'amministrazione di Barack Obama, è stata inviata speciale per il  Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa, prima di assumere, nell'estate 2011, l'incarico di portavoce del Dipartimento di Stato, da lei tenuto fino a febbraio 2013. Dopo quest'ultimo incarico, nel maggio 2013 è stata scelta per la posizione di Assistant Secretary of State for European and Eurasian Affairs per la quale ha prestato giuramento nel mese di settembre 2013.



Dio li fa e poi li accoppia

Infatti la Nuland è sposata con Robert Kagan
Robert Kagan (Atene,1958) è uno storico e politologo statunitense, esperto di politica estera, membro del think tank Brookings Institution. Cofondatore del Progetto per un nuovo secolo americano (Project for the New American Century), è membro del Council on Foreign Relations. È stato consulente per la politica estera per alcuni candidati repubblicani alla Presidenza degli Stati Uniti.

Buttata lì la descrizione di marito e moglie sembra innocua, anzi di elevata caratura, gente rispettabile e con CV invidiabile. Ovviamente per me non è così e credo che l’appunto più che personale sia obiettivo.
Dobbiamo sempre chiederci quando si parla di “geo-politica” chi fa che cosa ? per cosa ? per conto di chi ? etc…

Le appartenenze ai cosiddetti “think thank” ad esempio non sono delle riunioni di associazioni x per un motivo x, sono invece riunioni di personaggi chiave nei posti x,y,z che “discutono” come muoversi nell’orizzonte spazio-temporale per ottenere determinati risultati. E’ paragonabile ad un consiglio di gabinetto, poiché i personaggi coinvolti viste le posizioni che ricoprono possono immediatamente dare seguito ad una politica piuttosto che ad un’altra modificando l’andamento degli eventi, giocano di fatto con quello che può definirsi “destino”.


Sul caso ucraina, la La Nuland del “si fotta l’UE” si presentò sul teatro della protesta, Maidan Square, con John McCain di cui il marito R.Kagan fu consigliere durante le elezioni del 2008 nel confronto con Obama.

Due piedi in una scarpa. Questo anche a conferma del fatto che non importa chi vinca le presidenziali negli States.





Brooking Institution

Il Brooking Institution nasce nel 1916.

La sua missione dichiarata è quella di "fornire raccomandazioni pratiche e innovative che promuovono tre grandi obiettivi: rafforzare la democrazia americana, promuovere il benessere economico e sociale, sicurezza e opportunità di tutti gli americani, e assicurare un sistema internazionale più aperto, sicuro, prospero e cooperativo"[6]

Per il raggiungimento di questi obiettivi ad esempio non disdegna l’uso di droni

Inizialmente finanziato con fondi governativi a poi trovato agio in sovvenzioni dei soliti noti a partire da fine anni 50’, in particolar modo Rockfeller e Ford Foundation. L’elenco dei finanziatori è assai variopinto, va dal governo del Qatar all’Alcoa, dall’AT&T a Bill Gates.

Sin dalla sua nascita ha collaborato ed influenzato praticamente tutti i governi americani e non solo, ha per esempio contribuito alla realizzazione del Piano Marshall.

Come  6° presidente nel 2002 è stato nominato Strobe Talbott (membro del CFR e della Trilaterale)vice segretario di Stato dal 94’ al 2001, capo della Victoria Jane Nuland moglie di Robert Kagan membro del Brooking, del CFR e Cofondatore del Progetto per un nuovo secolo americano (Project for the New American Century-PNAC).

“Tutte le nazioni sono a ordinamento sostanzialmente sociale.. Non importa quanto stabili o persino inviolabili possano sembrare in ogni momento, di fatto sono tutte artificiali e transitorie.. Forse la sovranità nazionale dopo tutto non era una così grande idea.. Ma ha gestito gli eventi nel nostro terribile e meraviglioso secolo, per ribadire la necessità di un governo mondiale." Time 20/09/1992 Strobe Talbott

È un think thank molto ascoltato su molte questioni.




[3] Giornalista investigativo, autore ed editorialista.
[4] organizzazione no-profit che fornisce programmi, servizi e intrattenimento dal vivo per le truppe degli Stati Uniti e le loro famiglie.
[5] Talbott, la cui carriera abbraccia il giornalismo, il servizio del governo, e il mondo accademico, è un esperto in materia di politica estera degli Stati Uniti, con specialità su Europa, Russia, Asia meridionale, e controllo degli armamenti nucleari. Come vice segretario di Stato nell'amministrazione Clinton, Talbott è stato profondamente coinvolto sia nella conduzione della politica degli Stati Uniti all'estero e nella gestione dei rapporti dell'esecutivo con il Congresso. Nel 2009, fu eletto membro della American Academy of Arts & Sciences
[6] " About Brookings"" . Brookings.edu. Estratto 2010-04-29.
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giovedì 12 giugno 2014

Italia 2 : ma ci fate ? o ci siete ?

Sulla riforma costituzionale del senato il PD sceglie di epurare l’opposizione PD (Corradino Mineo) all’interno della commissione affari costituzionale, così 13 senatori si autosospendono. 

lunedì 2 giugno 2014

02 Giugno 2014: Festa della "Resa Pubblica"

L’idea di Democrazia e di Repubblica è nella mia mente un’organizzazione sociale auto-riproducente poiché in essa ognuno ha un proprio posto, ognuno è promotore e fruitore di altruismo. Un altruismo che mira al giovamento altrui per il benessere collettivo, cura di tutti i mali.
Ohimè la repubblica che oggi siamo chiamati a festeggiare è più una melma, un’accozzaglia di corporativismo e manicomi, fantocci e spettacoli, share e spread. Vige il disordine ad ogni grado e ad ogni giudizio. La carestia si confonde con la carità, l’onesta è superata dai soprusi, l’amore per un figlio si pesa con il conto in banca, così un ospedale, una scuola, una fognatura, l’argine di un fiume …
Ebbene cari presidenti quella Repubblica da me sognata non è ovviamente quella che celebrate, quella che dipingete come macchina funzionate a servizio del popolo italiano mentre tacendo offrite di quest’ultimo  la pelle al più bruto e cattivo che si presenta e senza renderne conto. Audaci e sapienti nel poter scegliere nelle segrete stanze delle sorti del popolo come in tempo di guerra con alla porta i traditori.
Incutete terrore più che pace.

I vostri progetti per quest’Italia non guardano al benessere di tutti ma ne escludono sempre alcuni, perché anonimi o sfortunati. Sono riforme da basso impero, riforme per chi tollera la diseguaglianza, per chi transige o meglio patteggia per le sorti del proprio popolo e della propria terra, per chi ha già perso la dignità.

venerdì 9 maggio 2014

Europa History X : sulle tracce dei padri dell'Europa Unita

Oggi è la festa D'Europa e siamo in prossimità delle elezioni europee. Ciò mi ha spinto a capire quali furono i tasselli essenziali che ci hanno condotti fin qui. La materia è ampia e mi sono soffermato solo su alcuni personaggi e alle loro relazioni.

Europa History X

 

Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, l'allora Ministro degli Esteri del governo francese  in un discorso tenuto a Parigi getta le base per la costituzione di un’Alta Autorità per il controllo delle riserve europee di carbone e acciaio.

Un anno dopo con Jean Monnet altro politico francese porta a compimento l’obiettivo creando la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) con il trattato di Parigi del 18 Aprile 1951. Il primo a teorizzare la fusione dell'industria carbonifera Tedesca e di quella mineraria Francese fu Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi  che fonderà l’unione paneropea.

Ufficialmente sopprimendo i tassi doganali il trattato serviva a garantire la libera circolazione di queste materie prime abbattendo i prezzi. I primi paesi aderenti furono : Belgio, Francia, Germania Occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Ma quali erano i reali obiettivi della CECA ?
Chi furono i promotori e per quali interessi agivano ?

Jean Monnet  già nel 1919 fu segretario generale aggiunto della Società delle Nazioni precursore dell’ONU ,negli anni 40 fu “inviato in America come rappresentante del governo inglese per una commessa militare e divenne fidato consigliere di Roosvelt. Secondo le sue parole, l'America doveva diventare l'arsenale delle democrazie. Per mesi perseguì tenacemente questo obiettivo, che sfociò poi nella realizzazione del Victory Program deciso da Roosevelt nel 1941. ”[1] 
Il Victory Program altro non era che un piano economico di guerra per divenire quell’arsenale delle democrazie che teorizzò Monnet, ovvero vennero concentrate le risorse del paese per produrre massicciamente materiale bellico. Per far inghiottire il rospo all’opinione pubblica, l’Office War Information[2] decise di fare propaganda con l’obiettivo di addolcire lo scopo immortalando donne al lavoro nell’industria bellica.  Da trafficante d’armi a padre fondatore dell’Europa, certo erano altri tempi, meno male che ebbe questa bella idea il Monnet. Dell’Europa disse nel 1943
« Non ci sarà mai pace in Europa se gli stati si ricostituiranno su una base di sovranità nazionale... [ciò] presuppone che gli stati d'Europa formino una federazione o una entità europea che ne faccia una comune unità economica. »
Nella testa dei padri fondatori era ben chiaro sin dal principio che gli stati nazionali avrebbero dovuto cedere sovranità.

Negli anni 50-60 l’intelligence statunitense (lo apprendiamo da documenti desegretati nel 2001)[3] si impegnò attivamente per promuovere l’Europa unita con un proprio parlamento.

Un memorandum, datato 26 Luglio 1950, fornisce le istruzioni per una campagna per promuovere un parlamento europeo a pieno titolo. E 'firmato da Gen William J. Donovan, capo dell'Office of Strategic Service, precursore della CIA. Principale strumento di Washington per definire l'agenda europea è stato il Comitato americano per un'Europa unita (ACUE)., alla cui creazione partecipò nel  1948 Monnet[4]

Il presidente era Donovan. Il vice-presidente era Allen Dulles, direttore della CIA negli anni Cinquanta. C’era anche Walter Bedell Smith, primo direttore della CIA, ed un elenco di figure e funzionari ex OSS che si muovevano dentro e fuori della CIA.



Jean Monnet avvia la prima produzione 
di ghisa nell’ambito della Comunità
I documenti dimostrano che ACUE ha finanziato il Movimento europeo, la più importante organizzazione federalista negli anni del dopoguerra.



Nel 1958, per esempio, ha fornito il 53,5 per cento dei fondi del movimento.


La Campagna europea della gioventù(EYC) 1951-1958, un braccio del Movimento europeo, è stato interamente finanziato e controllato da Washington.[5]  Il regista belga, il barone Boel, ha ricevuto pagamenti mensili in un conto speciale.

Retinger sotto copertura 
come capitano Edward Paisley.
Nel 1952 Monnet diventò il primo presidente dell'Alta Autorità della Comunità europea del carbone e dell'acciaio.

Fondatore del movimento europeo fu Joseph Retinger[6]

Retinger (1888-1960) secondo Coleman “era un sacerdote Gesuita ben addestrato e un massone del 33° grado”[7].
Perse il padre molto giovane, di lui si prese cura il conte Zamoyski.
Laureato alla Sorbona,  ha venti anni nel 1908 quando prende un dottorato. Nel 1911 si trasferisce a Londra In rappresentanza del Consiglio Nazionale polacco, le sue capacità interpersonali gli permettono di costruire rapporti duraturi con Lord Arthur Balfour, Lionel Curtis e Philip Kerr (figlio spirituale di Cecil Rhodes), Chaim Weizmann (Presidente della Federazione sionista e futuro presidente della Stato di Israele) e con Winston Churchill.[8]
Nel corso della prima guerra mondiale fu espulso dai paesi alleati per aver tramato l’istituzione di un Impero Cattolico dell’Europa Centrale, più sapientemente si può dire che interferì nelle trattative per la resa dell’Austria incontrando tra gli altri anche il primo ministro francese Georges Clemenceau. Venne bollato come agente del Vaticano dai francesi e non gradito ad Austria e Gran Bretagna mentre i tedeschi lo volevano morto.

Trasferitosi in Messico, tra gli anni ’20 e ’30 diviene amico e consigliere dei Presidenti Plutarco Elias Calles e Luis Napoleon Morones.
Durante la II guerra consiglierà il presidente polacco Władysław Sikorski e nel 1945 partecipa all’operazione SALAMANDER nella Polonia occupata. Diversi furono i tentativi di assassinarlo.
Dopo la 2° guerra mondiale, il giorno di gloria di Retinger prende forma in un discorso pronunciato il 7 maggio 1946 a Chatham House, think tank della politica estera britannica creato da un suo amico, Lionel Curtis. Retinger difende il principio dell'unificazione dello Vecchio Continente. Di la, tutto si accelera. Nel 1946, è l'iniziatore, insieme con il primo ministro belga Paul Van Zeeland della Liga europea di cooperazione economica (LECE) definito come “gruppo di pressione intellettuale” . Riunendo molti responsabili industriali e finanziari, la LECE promuove l'integrazione monetaria  e l'organizzazione di trasporti che conducano ad una Europa federata. La LECE fu presidiata dalla sua nascita da Edmond Giscard d'Estaing (membro della società segreta Francia 1950 -o F.1950- gruppo sinarchico[9] ) che fu uno dei firmatari delle dichiarazioni dell'unità atlantica nel 1954 e 1962 (leggere articolo il mercato transatlantico, cimitero dei nazioni).[10]
Cercando di federare i differenti movimenti federalisti europei, Retinger organizza il Congresso dell’AIA nel maggio 1948 sotto gli auspici di W.Churchill. Inizia così il processo di integrazione europea.. Sulla scia della conferenza, il movimento Europeo fu creato nell’ottobre del ’48, in Inghilterra alla guida c’era Duncan Sandys, genero di Churchill. Ne hanno fatto ufficialmente parte anche Konrad Adenauer, Winston Churchill, François Mitterrand, gli italiani considerati padri fondatori dell’Europa come Spinelli, De Gasperi che ne è stato presidente onorario e Giorgio Napolitano. Nonostante il suo impegno non aderirà COUDENHOVE-KALERGI[11] ma nel 1952, ebbe modo di ripensarci e ne divenne il presidente onorario. Questo movimento ha un ruolo importantissimo nella creazione del Consiglio dell'Europa e del Collegio europeo di Bruges (formazione dei funzionari europei). Retinger guida il movimento mentre nasce un suo omologo negli stati Uniti nel gennaio del ‘49(altre fonti dicono 1948) con la creazione del Comitato Americano per un Europa Unita (ACUE), creato da Jean Monnet[12]. I servizi segreti americani (OSS poi CIA) dirigono questo comitato: William Donovan (che firma la dichiarazione per l'unita atlantica nel 1954), Allan Dulles e Thomas Braden; Precisiamo che l'ACUE finanzia largamente il Movimento Europeo.
Nel 1950 Retinger grazie all’intermediazione del Professor Luigi Gedda capo di azione cattolica e agente CIA  incontra Papa Pio XII. Sperava di conquistare il supporto del Vaticano per la causa dell’Unione Europea. Al meeting partecipò anche il Segretario di Stato del Vaticano, Monsignor Montini, il futuro Papa Paolo VI. Nonostante il meeting molto positivo, le obiezioni dell’Arcivescovo di Canterbury, Dr Fisher, causarono il fallimento del piano.[13]

Bernardo D'Olanda
Insieme al principe Bernando D’Olanda, ex nazista e Cavaliere di Malta, Retinger nel ‘54 è tra i fondatori europei del Bilderberg di cui sarà segretario sino alla sua morte nel 1960.

“Retinger, il visionario Robert Schuman e l'ex primo ministro belga Paul-Henri Spaak - sono stati tutti trattati come braccianti dai loro sponsor americani. Il ruolo degli Stati Uniti è stato gestito come un'operazione segreta. Il finanziamento di ACUE è venuto dalle fondazioni Ford e Rockefeller, nonché da gruppi d'affari con stretti legami con il governo degli Stati Uniti "[14]
Il capo della Fondazione Ford, ex ufficiale-OSS Paul Hoffman, andò a capo della ACUE alla fine degli anni Cinquanta.

Come abbiamo detto il preludio istituzionale della Comunità Europea fu la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, di cui tra i maggiori lobbisti interessati c’erano sicuramente Rockfeller e la fondazione Ford che finanziarono i movimenti di propaganda europeisti.
Ma non basta alle lobby e nel 1955, circa 50 anni prima della sua ascesa alle cronache, nell’ incontro annuale del Bilderberg Group, all’ordine del giorno[15] c’è l’instaurazione di un mercato europeo unico. Nel 1957 con il trattato di Roma nasce la Comunità economica europea (CEE).

Dal 19 marzo 1958 al 1960 Schuman è stato il primo presidente dell'Assemblea parlamentare europea, eletto all'unanimità. Alla fine del suo mandato l'Assemblea parlamentare europea proclamò Schuman padre dell'Europa. Il contributo dell’ACUE continua sino al 1960, 12 anni di attività che cambiarono l’Europa e il mondo. Il 20 Aprile 1960, il suo presidente, William C. Foster, che ha preso il posto di Donovan, scrive al Presidente del Movimento Europeo, Robert Schuman, che sta per sospendere le attività del comitato chiudendo i suoi uffici a New York e Parigi. “Se necessario, la commissione potrebbe essere riattivata, ma la sua opera storica è ormai svolta: Oggi, la Comunità europea, con le sue istituzioni, la Corte e l'Assemblea parlamentare, è una realtà[16]". Al momento della sospensione delle attività il tesoriere è John McCloy[17] avvocato e banchiere americano vicino alle “Sette Sorelle”. Amico personale di Jean Monnet  e della famiglia Rockfeller.
Anche i
l Dipartimento di Stato Americano ha svolto un ruolo. Una nota dalla sezione europea, in data 11 giugno 1965, consiglia il vice-presidente della Comunità economica europea, Robert Marjolin, di perseguire l'unione monetaria di nascosto.  Si raccomanda di sopprimere il dibattito fino al punto in cui "l'adozione di tali proposte fosse divenuta praticamente inevitabile". [18]
Nel 1992, è stato firmato il Trattato di Maastricht, che ha creato l'Unione europea e ha portato alla creazione dell'euro. L'Istituto monetario europeo è stato creato nel 1994, la Banca centrale europea è stata fondata nel 1998, e l'euro è stato lanciato nel 1999.
Etienne Davignon, presidente del gruppo Bilderberg ed ex commissario europeo, ha rivelato nel marzo del 2009 che l'introduzione dell’euro è stata discussa e prevista alle conferenze Bilderberg.[19]

Dopo vari step si arriva al Trattato di Lisbona firmato il 13 dicembre 2007, esso rappresenta la costituzione europea ed è stata scritta in gran parte da Valéry Giscard d'Estaing(figlio di Edmond Giscard d'Estaing), ex Presidente della Repubblica francese 1974-1981, è membro del gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, ed è anche un caro amico di Henry Kissinger, segretario di stato USA e noto criminale di guerra.
In Italia il Trattato di Lisbona è stato ratificato in soli 8 giorni all’unanimità da entrambe le camere come solo a Malta. Purtroppo l'Europa di oggi è figlia di quei finanziamenti prima occulti della CIA per via delle Fondazioni dell'elite Americana e oggi non può certo disconoscere quegli interessi.

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 Nota biografica su John McCloy


Amico di W. Averell Harriman figlio del magnate delle ferrovie (lavorò al PIANO MARSHALL ) , nel 1927 si trasferì a Milano per aprire un ufficio. Secondo Anton Chaitkin (George Bush: The Unauthorized Biography) McCloy ha lavorato come consulente del governo fascista di Benito Mussolini .
Nel 1936 incontra a Berlino Rudolf Hess e condivide un posto con Adolf Hitler e Herman Goering alle Olimpiadi di Berlino. Lo studio legale di McCloy rappresentata anche IG Farben ed i suoi affiliati durante questo periodo.

Nel 1941 Henry L. Stimson ministro della guerra lo nomina suo segretario e lo incarica di risolvere  “il problema sicurezza della WEST COAST”. Qual era il problema?  I giapponesi americani che dovevano essere messi in campi di internamento secondo il deputato Leland M. Ford . Impossibile si direbbe visto che solo pochi anni dopo gli americani libereranno dai nazisti l’europa. 
In realtà McCloy è della stessa idea e il 1 Febbraio 1942 tenne sul tema una riunione con J. Edgar Hoover e il procuratore generale Francis Biddle che si oppose. Tuttavia  con il sostegno di Earl Warren (procuratore generale dello Stato della California) il 19 Febbraio 1942, il presidente Franklin D. Roosevelt autorizza la costruzione di campi di reinsediamento per gli americani giapponesi. In un anno vengono costruiti 10 campi di reinsediamento per 110.000 persone, privati delle loro case, del loro lavoro e dei loro diritti costituzionali e legali. La corte suprema annullerà il provvedimento nel 1944.

Il 29 giungo del ’44 McCloy riceve il rapporto Vrba-Wetzler che chiedeva il bombardamento di delle linee ferrate che portavano ad Auschwitz e dei vari campi di concentramento.  L’invito venne disatteso. Nella stessa area vi era la IG Farben.

Dopo la guerra McCloy fu invitato da Nelson Rockefeller per unire lo studio legale di famiglia. Ha accettato l'offerta e la società divenne nota come Milbank, Tweed, Hadley & McCloy . Il più importante cliente dello studio legale era la banca della famiglia Rockefeller, la Chase Manhattan.

Nel 46 una truppa di avvocati anti-trust mette sotto accusa i Rockfeller che stavano violando i termini di un decreto di scioglimento della Standard Oil of California, la petizione finisce al dipartimento di Giustizia, McCloy mette tutti d’accordo.

Nel 1947 McCloy  fu nominato presidente della Banca Mondiale sino al ’49 quando diviene Alto Commissario per la Germania. L’uomo giusto al posto giusto. Poco dopo viene coinvolto nel caso Klaus Barbie, agente dello spionaggio nazista assolto dagli americani nel controspionaggio(CIC)[1], dopo la guerra, in opposizione alla crescita del comunismo in Baviera. Barbie fu noto per i suoi interrogatori che spesso conducevano alla morte.

Nel marzo 1950, nomina  il un nuovo capo del servizio segreto tedesco occidentale. Dopo aver discusso la questione con Frank Wisner della CIA , McCloy da l’incarico a Reinhard Gehlen , criminale di guerra nazista, al servizio di Hitler come capo dell'intelligence militare per il fronte orientale. McCloy non si smentisce e fa scarcerare i nazzisti condannati a Norimberga;
·                   Alfried Krupp e otto membri del suo consiglio di amministrazione usando a pretesto la necessità di produrre armamenti per la guerra in Corea.
·                   Fritz Ter Meer l'alto dirigente della IG Farben
·                   Friedrich Flick , uno dei principali sostenitori finanziari di Adolf Hitler
Flick e Krupp divennero gli uomini più ricchi della Germania. McCloy dirà in seguito che non si trattò della guerra in Corea ma della sua coscienza![1]

Dopo aver lasciato la Germania nel 1953 McCloy divenne presidente della Chase Manhattan Bank (1953-1960) e della Fondazione Ford (1958-1965). I finanziatori dell’ACUE e del Movimento Europeo! Di lì alla morte nel 1989 ne combina di cotte e di crude!


di Vincenzo Salerno
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[1] wikipedia
[2] Agenzia governativa creata durante la II guerra mondiale con scopi propagandistici.
[6] Joseph Retinger, uno dei fondatori del Gruppo Bilderberg, è stato anche uno degli architetti originali del Mercato Comune Europeo Nel 1946, ha detto al Royal Institute of International Affairs (l'omologo britannico e l'organizzazione sorella del Council on Foreign Relations), che l'Europa aveva bisogno di creare una unione federale e per i paesi europei a "rinunciare a parte della loro sovranità". Retinger era un fondatore del Movimento europeo (EM), un'organizzazione di lobbying dedicato alla creazione di un'Europa federale. (fonte)
[8] http://www.bvoltaire.fr/pierrehillard/qui-connait-jozef-retinger,28785
[9] (filmati Informazioni generali del 1945, citato in La scelta della sconfitta, l'élite francese nel 1930, p 37, Annie Lacroix-. Rice, Armand Colin, Paris, 2006).
[10] http://refrattaria-all-ue.blogspot.it/2013/08/chi-e-jozef-retinger-dalla-scuola-del.html
[11] Il 18 maggio 1950 Coudenhove fu il primo a ricevere il premio Carlo Magno per il contributo dato all'ideale Europeista; purtroppo aveva deciso di ritirarsi e non ebbe occasione di partecipare attivamente agli sforzi di Jan Monnet o di Paul-Henri Spaak che avrebbero condotto alla creazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). In quegli anni Coudenhove ebbe l'occasione di riavvicinarsi al generale de Gaulle – con il quale aveva tenuto regolari contatti di corrispondenza – che propendeva per un modello europeo fondato su un’unione di nazioni piuttosto che per l'approccio sopranazionale proposto da Jean Monnet.
[12] http://europa.eu/about-eu/eu-history/founding-fathers/pdf/jean_monnet_it.pdf
[13] Rougue Agents, di David Teacher, 2011
[16] Lettera di William C. Foster, presidente della ACUE, Robert Schuman, il Presidente del Parlamento europeo del 20 aprile 1960.
[18] http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/1356047/Euro-federalists-financed-by-US-spy-chiefs.html
[19] http://euobserver.com/9/27778#sthash.lpJtWpzQ.dpuf

Scusate se vi abbiamo bombardato

Ore 05.00 del 17 Settembre: aerei usa bombardano una base del governo siriano sul monte  Al-Tharda vicino a Deir ez-Zor. Secondo diverse fo...